Passione e morte di Gesù
L'Evangelo come mi è stato rivelato
Passione e Morte di Gesù
Passione e Morte di Gesù.
Introduzione
Verso il Getsemani con undici apostoli.
L'agonia spirituale e la cattura
Riflessioni sull'agonia nel Getsemani
e premessa agli altri dolori della Passione
I processi e il rinnegamento di Pietro.
Considerazioni su Pilato
Disperazione e suicidio di Giuda Iscariota.
Avrebbe ancora potuto salvarsi se si fosse pentito
...nessun dolore mi fu risparmiato. Non dolore della carne, non della mente, non del cuore, non dello spirito. Dormite? Non avete saputo vegliare un’ora sola? Ed Io ho tanto bisogno del vostro conforto e delle vostre preghiere! Della mia Divinità vi fa fede la mia parola, la quale ha accenti che solo un Dio può avere. Della mia Umanità i bisogni, le passioni, le sofferenze che vi presento e che patii nella mia carne di vero Uomo Io sono la Verità. E la Verità non è mai vile Maria lo chiama con una voce che avrebbe dovuto convertire un demonio: «Giuda! Giuda! Fermati! Fermati! Ascolta! Io te lo dico in suo Nome: pentiti, Giuda. Egli perdona…».
Giuda è fuggito.
Gesù e Maria sono l'antitesi di Adamo ed Eva.
Giuda Iscariota è il nuovo Caino.
La vera evoluzione dell'uomo è quella del suo spirito
Giovanni va a prendere la Madre La via dolorosa dal Pretorio al Calvario La crocifissione, la morte e la deposizione dalla croce Angoscia di Maria al Sepolcro e unzione del Corpo di Gesù
Noi avemmo il “perfetto amore”, Noi, i casti perfetti Non mentire, Giovanni. Neppure per pietà di una madre. Non ci riusciresti. E sarebbe inutile. Io so Ma Maria non può baciare la sua Creatura… Anche il tocco più lieve sarebbe tortura sulle carni lacerate, e Maria se ne astiene Il corpo si tende tutto; nell’ultima delle tre contrazioni è un arco teso, vibrante, tremendo a vedersi, e poi un grido potente Il mondo crede che la Redenzione ebbe fine col mio ultimo anelito. No. La compì la Madre, aggiungendo la sua triplice tortura per redimere la triplice concupiscenza
La chiusura del Sepolcro e il ritorno al Cenacolo La notte del Venerdì Santo.
Lamento della Vergine.
Il velo di Niche e la preparazione degli unguenti
Riflessioni sulla Passione di Gesù e di Maria
e sulla Con-passione di Giovanni
Il giorno del Sabato Santo La notte del Sabato Santo
È la Maddalena che trova la ragione capace di piegare la Dolorosa all’ubbidienza. Tu devi tornare con noi, fra noi, per raccoglierci, per rassicurarci, per infonderci la tua fede. Gesù! Gesù! Gesù! Dove sei? Mi senti ancora? Le nostre torture le hai tutte conosciute ed hai visto con che generosità, con che eroismo, con che pazienza, con che mitezza, con che costanza, con che fortezza le abbiamo subite per la carità di salvarvi «A tutti! A tutti devo dare la forza. E a me chi la dà?» Ricòrdatelo, Pietro. Te lo ripeto: Il valore di un’anima è tale che, a costo di morirne per lo sforzo di subirla vicino, bisogna tenerla così, fra le braccia, come io tengo la tua testa canuta, se si capisce che, tenendola così, la si può salvare